domenica 22 novembre 2015

versi del the 9-2-95


Riordina
le lacrime
sul pennello
in questa fausta nottata
Allinea le forze
lungo la luna
e scala la sofferenza
A me rimane
il ladro
da imitare
furtivo
nel derubarti l'estro
prima che arrivi in cima

e si disperda agli Dei

versi del the 5-9-94


Ho i tuoi orecchi
in mano
pizzicati a un ricciolo:
capello rosso
cresciuto
sul capo dell'isola.
Orecchi di perle
nere e bianche
coltivate
ad udire
gli ardori dell'anima.
Allevano trecce,
come pecore
sull'altipiano,
i tuoi orecchi
reti per imprigionare
passeri.
Ogni luna
le apposti
sulle scogliere
per catturare
gli umori del mare
e fartene carattere.



lunedì 2 novembre 2015

versi del the 4-4-95

Dalla cima
luminosa
di stelle basse
e luna
assolata
in alto,
Kobe
appare
salto nel buio
d'anima,
ove
carezze
attutiscono
battiti
e sgomentano
grilli.
Tacciono
le ali
nell'ombra
e il passo
scansa
il filo d'erba
che non trasale
il sasso
punge
di sotto
al sandalo
la spina
rosa
chiude gelosa
il colore.
Muto e stinto
il ritorno a Kobe
stanotte.