sabato 9 dicembre 2017

Improvisation

Sei dentro
tormento estatico
sei qui
passione incompleta
ci lasciammo
recuperammo le vesti
e il grido
si spense
gli sguardi si sfiorano ancora
e la pelle repressa
si inbrufola.


lunedì 20 novembre 2017

31-1-95



Corteccia sottile di faggio
grigia e azzurra di stagno
colato morbido
come linfa
sgorga dal tronco
reciso di traverso
assaporo con la lingua
che, pur sanguinasse,
non avrebbe che sussurri innamorati
Pelle che decide
 tra tronco e vuoto
d'appartenere alla vita
scelgo
per rivestirmi.

mercoledì 1 novembre 2017

27-2-96


Cavallo galoppo
su muro di carta
guerriero in groppa
brandisce stendardo
codardo spia tra i cespugli
Ricordo quel muro dipinto
non so in quale casa di strada
colori vivaci sul nero del cielo
e vicino
sparviero sul ramo
Non so perchè scrivo
di primo mattino
non so perchè sogno la notte
non so quale guerra
coinvolge guerriero
e non so cosa spii
quell'uomo nascosto
Non sento respiro
soltanto che vivo

la carta sul muro.

mercoledì 18 ottobre 2017

versi del the 17 - 4 - 94


Non ho nulla da notare

se non un boccio che muore

non ho nulla da sentire

se non l'assenza del cuore

non ho nulla da godere

se non rammento le lune

non lasciare queste note

cerimoniere

a metà del canto

le finiremo assieme

stanotte sottovento


lunedì 25 settembre 2017

Danza 29-6-97


La danza della farfalla,
così legata
alla fattura delle idee,
sorprende la creatura
col mento assorto
sull'erba:
volteggia in ogni alito
con l'occhio
che segue il ritmo
planando sull'aria..
ciò in apparenza..
ma tanto pigmento dipinto
lascia sulla retina
spogliando la vita..
La danza della farfalla
che sveste sul greto
il respiro
dilata le dita
a coprire il sesso fiammante
e assorbe dall'acqua
la forza sbadata del fiume..
Musica o danza
il contatto è perfetto..
che figlia dell'aria!
farfalla..
o musica
o danza..

che ninfa!

sabato 9 settembre 2017

25-8-95


Coltiva
dolcissimo
autunno
fra la terra smossa
Se cade
foglia,
fanne dita
tra i capelli.
Chiudi il sorriso
tra le pagine
per trovarlo
nel verso del viso
Secca la mela
sulla credenza
che profumi il respiro.
Copri la gabbia dell'allodola
che non svegli la notte
Svesti il seno
della donna
che ricama il letto
e slaccia
alle sue mani
il kimono.
Dolce autunno
ai piedi del tronco
nutre l'albero

di tenerezza.

mercoledì 23 agosto 2017

31-1-97

Pelle dolorosa
che separa mondi
tra corteccia ch'è forma e vuoto intorno
Pelle addolorata dal gelo
o dalla vampa delusa
che avvolge Ninfa e la riveste
carezzo riconoscente
con la mano aperta

e la chiusa del ventre.

venerdì 11 agosto 2017

versi del the 7-8-94


Infuocata notte
mentre il tuo carro
sferraglia
con un occhio solo
e lascia il corpo
dietro all'anima
nell'impronta sul ventre.
Guardo dalla veranda
il rosso del colore
sfumare
in direzione di Kobe
altrettanto fusa
dall'impronta dell'aria
che ha scelto di morire
più a nord.
Chiudo quel rumore
alle spalle
agitando

il ventaglio.

domenica 30 luglio 2017

10-8-97

La danza dell'erba sulle labbra
avviene quando
radice
crescendo
scuote stelo robusto
nell'abbraccio
e bagna la terra.
Danza dell'erba
intrecciata
che mescola
cadenze e suono
coll'amante
fino al collasso.
Danza derviscia
che vira su se stessa
nell'anima
intrecciando le braccia.
Così raccolgo
il subbuglio
del ventre
sino alla calma
così avverto la musica.
Danza dell'erba
sulle labbra
non vedo
ma sento
nonostante l'orecchio muto
impegnato
nel di dentro del corpo.
Pulsa danza derviscia
nel grande muscolo di terra
dilatando la gola
al brivido.

Così ne afferro il senso.

lunedì 3 luglio 2017

30-5-95


Dalla marina
un vento lamentoso
marca il distacco
eppure
profumato
è il linguaggio dell'aria
che ha specchiato
luna e stelle
per lunghe notti..
Compito di figli
scortare il vento
ma cerimonieri son tanti
a bollire the per gli antenati
breve è il fiato dei vecchi
ed io soffio
la mia vela di tela
chè ti raggiunga
Quando ti svegli
sarà approdata

alla tua tempia destra?

martedì 13 giugno 2017

versi del the 23-6-95



Alterno sole
nutre la pioggia
come
amore
la luna
Cruna infila parole
una ad una
come discorsi
in cielo
Scelgo lo stelo
per scalare sostanza
Piega sul vento
ma, duttile,
sfiora l'aria
e giunge ai petali
Profumo stordisce
e il miele cola
dagli ebbri
nella ciotola
Rotola nel sonno
ma la mano veglia
Dorso di luna
accarezza

e registra il brivido.

lunedì 22 maggio 2017

versi del the 28-5-94


Non è concesso immalinconire
quando la luna
è nuova
e non specula
la cima del tetto.
Che farebbero il pesco e il pruno
senza pallore notturno?
Non sopporterei il mesto del riso
o il pianto sommesso
nella stalla.
Salirei sul cavallo
ad appoggiare
il capo alla criniera
per consolarlo.
Dio della partenza,
impara ad abbreviare i distacchi
a che la morte
sia il pulsare

d'un cuore in corsa.

domenica 7 maggio 2017

versi del the 18-7-94


Muta è la campana
di Kioto
mentre le comete
schiantano su Giove.
Silenzioso
è il passo
nel parco
durante le cerimonie
del giuoco.
Siedo
a guardare il torrente,
cerimoniere,
che, al salto della diga,
trattiene fiato.
L'afa
bagna la veste
del ricordo
e la tua luna
cerco
fra l'erba
con la mano abbandonata
sul fianco.



sabato 15 aprile 2017

versi del the 28-11-94



Se calo al mare
per i miei scalini,
l'ansia m'afferra
alle caviglie
e cavalca il cuore
senza domarlo.
Cambio
di sito
al mare,
cuore selvaggio
che non comprendo
ma non posso scansarlo.
Tu disponi
il mio letto
e la sua luna
secondo i meridiani
del tuo amore.
E il mare adatta
il suo ritmo lento
alle ore della sera
che cala il sole.



giovedì 6 aprile 2017

versi del the 25-7-94


I sogni del the
non vivono nei quadri
ma nelle lune
Non hanno i visi azzurri dei morti
nè gli incubi
coi lamenti dei demoni
ma i volti e i canti
delle donne sul lago
Così mi illudo
gli anni,
in cerimonia del the,
sorridano alla notte
che non finisce
e compensino i silenzi
morbosi del passero.



giovedì 23 marzo 2017

versi del the 23-8-94






 Fammi sentire
le canzoni dei tuoni
dopo un giorno d'afa
poi intonami
la ninnananna
che culla quella barca
ancora mossa dal vento
Fammi cadere nel sonno
pennellato di sogni
dopo la veglia
assente
Donami all'alba
una strofa ridente
dopo il silenzio del salice
e ti prometto
di scriverla.

mercoledì 8 marzo 2017

versi del the 16-5-94


Attendere senza impazienza
è una norma del the
un dono degli dei
ansia
senza attendere
una maledizione
Trema un poco la mano
il fiato invano
scorre i polmoni
suoni negli orecchi e frasi senza controllo
Impazienza dei folli!
Aggressiva
e agli altri immotivata.
Ma se apro il tuo ventre
svuota l'inquietudine
e annego nella risacca
come la foglia

cede il succo all'acqua.

giovedì 23 febbraio 2017

26-12-95


Gonfia le poppe
anzi la piena
fiume
ove il ceppo trascina coi rami
Primavera d'acqua
inverno gela
bolle mosti di sangue raggrumato
Spillo da botte
anima in pena
d'amor dolore
in egual coppa
Eppure balla ardente
tutte le notti
la grassa anca della luna piena
Veste di grigio
sfere d'ogni cielo
e di nero
firmamenti lontani
lasciando domani sulla tela
impronte bianche

d'entrambe le mani 

lunedì 30 gennaio 2017

15-5-95


Non tenterò più
di sollevarti la veste
con la zampa d'un passero.
Tra due lune
lanterne
accese
d'olio che bolle
anche di pieno inverno.
Non tenterò più
di vederti arrossire
al fondo della gola
come rosa che sboccia
pettirosso
che gonfia di gemiti il suo canto
mentre alza le ali
ad afferrarne il senso
Non tenterò più
d'invitare il piacere a uscirti dal ventre
col ventre delle idee
che tormentan le mie
di minuto in minuto
quando sale la febbre
ma rimango muto
Non tenterò più di tentarti
per rompere il silenzio
di vederti apparire
nel bicchiere d'assenzio
che oggi mi fai bere
per non poterci provare
nemmeno con le idee
la veste a sollevare.



sabato 7 gennaio 2017

14-11-96


Ogni foglia
una zolla
di corpo
scoperta
al seme che accoglie.
Parole che crescono
o cresceranno
da oggi
al prossimo
anno
del prossimo albero
a primavera.
Intanto
che il verso è in letargo
mi chino
sul prato
più liscio del marmo
a scolpirlo.
Scintille di steli
sostengono
i colpi dei fianchi
con echi sulle colline
accendono
fuochi di stoppie
tra i seni
ove cala la notte
già breve
fumante di nebbia.
Dirada
se accanto
mi scende la foglia
a scoprirla
a tradurla in parole

e che sian d'amore.