giovedì 26 maggio 2016

versi del the 1-6-94


Quando il tuo talento
cerimoniere
da lontano mi manca
guardo il tuo quadro azzurro
e monto l'anima
E se, con mano, trattengo il falco
in gabbia
attendo la tua luna
per liberarlo dal cappuccio
e lanciarlo alla caccia
Nel tempo
gonfio e gobbo
coltivo fiori
dai lunghissimi steli
per legarti alla stuoia.



lunedì 9 maggio 2016

versi del the 2-5-95

La notte
dell'alba
dura l'attimo
che si sveglia al sole,
ma quali sogni,
amore,
s'affollano
nel volo
dei pivieri
in quell'attimo.
Volano
ch'è ancora
notte
sul monte,
mentre sale la nebbia
e il sole

abbaglia.

mercoledì 27 aprile 2016

versi del the 23-6-95

Alterno sole
nutre la pioggia
come
amore
la luna
Cruna infila parole
una ad una
come discorsi
in cielo
Scelgo lo stelo
per scalare sostanza
Piega sul vento
ma, duttile,
sfiora l'aria
e giunge ai petali
Profumo stordisce
e il miele cola
dagli ebbri
nella ciotola
Rotola nel sonno
ma la mano veglia
Dorso di luna
accarezza

e registra il brivido.

mercoledì 16 marzo 2016

5-9-94


Ho i tuoi orecchi
in mano
pizzicati a un ricciolo:
capello rosso
cresciuto
sul capo dell'isola.
Orecchi di perle
nere e bianche
coltivate
ad udire
gli ardori dell'anima.
Allevano trecce,
come pecore
sull'altipiano,
i tuoi orecchi
reti per imprigionare
passeri.
Ogni luna
le apposti
sulle scogliere
per catturare
gli umori del mare
e fartene carattere.






mercoledì 9 marzo 2016

11-10-95


Ali inguainate
di nero
svelano il fiore
Danza
l'orchidea
a tempo di cembalo
rotolando sfere
sui petali
Trattengo il fiato
e scatto l'occhio
sull'evento
Immagini d'amore
appese a steli
prosciugano prati
irrigando le vene
Cuore batte
ore sfasate
inseguendo
battiti della natura
Devo istruire il mio
alla saggezza del monaco
e del pazzo
Compito arduo:
come incoccare un arco
con due frecce