lunedì 25 settembre 2017

Danza 29-6-97


La danza della farfalla,
così legata
alla fattura delle idee,
sorprende la creatura
col mento assorto
sull'erba:
volteggia in ogni alito
con l'occhio
che segue il ritmo
planando sull'aria..
ciò in apparenza..
ma tanto pigmento dipinto
lascia sulla retina
spogliando la vita..
La danza della farfalla
che sveste sul greto
il respiro
dilata le dita
a coprire il sesso fiammante
e assorbe dall'acqua
la forza sbadata del fiume..
Musica o danza
il contatto è perfetto..
che figlia dell'aria!
farfalla..
o musica
o danza..

che ninfa!

sabato 9 settembre 2017

25-8-95


Coltiva
dolcissimo
autunno
fra la terra smossa
Se cade
foglia,
fanne dita
tra i capelli.
Chiudi il sorriso
tra le pagine
per trovarlo
nel verso del viso
Secca la mela
sulla credenza
che profumi il respiro.
Copri la gabbia dell'allodola
che non svegli la notte
Svesti il seno
della donna
che ricama il letto
e slaccia
alle sue mani
il kimono.
Dolce autunno
ai piedi del tronco
nutre l'albero

di tenerezza.

mercoledì 23 agosto 2017

31-1-97

Pelle dolorosa
che separa mondi
tra corteccia ch'è forma e vuoto intorno
Pelle addolorata dal gelo
o dalla vampa delusa
che avvolge Ninfa e la riveste
carezzo riconoscente
con la mano aperta

e la chiusa del ventre.

venerdì 11 agosto 2017

versi del the 7-8-94


Infuocata notte
mentre il tuo carro
sferraglia
con un occhio solo
e lascia il corpo
dietro all'anima
nell'impronta sul ventre.
Guardo dalla veranda
il rosso del colore
sfumare
in direzione di Kobe
altrettanto fusa
dall'impronta dell'aria
che ha scelto di morire
più a nord.
Chiudo quel rumore
alle spalle
agitando

il ventaglio.

domenica 30 luglio 2017

10-8-97

La danza dell'erba sulle labbra
avviene quando
radice
crescendo
scuote stelo robusto
nell'abbraccio
e bagna la terra.
Danza dell'erba
intrecciata
che mescola
cadenze e suono
coll'amante
fino al collasso.
Danza derviscia
che vira su se stessa
nell'anima
intrecciando le braccia.
Così raccolgo
il subbuglio
del ventre
sino alla calma
così avverto la musica.
Danza dell'erba
sulle labbra
non vedo
ma sento
nonostante l'orecchio muto
impegnato
nel di dentro del corpo.
Pulsa danza derviscia
nel grande muscolo di terra
dilatando la gola
al brivido.

Così ne afferro il senso.

lunedì 3 luglio 2017

30-5-95


Dalla marina
un vento lamentoso
marca il distacco
eppure
profumato
è il linguaggio dell'aria
che ha specchiato
luna e stelle
per lunghe notti..
Compito di figli
scortare il vento
ma cerimonieri son tanti
a bollire the per gli antenati
breve è il fiato dei vecchi
ed io soffio
la mia vela di tela
chè ti raggiunga
Quando ti svegli
sarà approdata

alla tua tempia destra?