martedì 21 giugno 2016

versi del the 6-6-94


S'è aperta una spiga
caduta una luna
è germogliata
le sono vicino
S'è aperta una nube
caduta una goccia
mi sono bagnato
le son germogliato
S'è aperto un baccello
caduta la luna
è alta marea
mi sono annegato
S'è aperta le braccia
richiusa le cosce
sull'erba rimasta
impronta rasata
domani
col sole

germoglian le aiuole

mercoledì 8 giugno 2016

versi del the 19-11-95


Il mio corpo
accanto al suo
fa un catamarano
Se stacco
lei sbanda
capovolge
e affonda
Se allontana lei
derivo
senza scopo e meta
Insieme peschiamo
in acque basse
o profonde
issiamo vela al vento
e spezziamo onde minacciose
o, semplicemente, galleggiamo
in bonaccia
ma con un braccio
la stringo alla vita
e lei, la mia,
come, in un pugno, le dita
A poppa c'è un cormorano
che preda per noi
con un anello al collo
'chè non ingoi il pesce
Ogni luna
scordiamo il mondo
e lui rischia di morir di fame
Per scongiurarlo
ha un campanello al becco
se suona

cadiamo ,insieme, dalle nuvole.

lunedì 6 giugno 2016

versi del the 21-5-95


Campagna dello shogun
allagata di sogni
annega rane e raganelle
di promesse di sole
Sento i loro echi
fra le paludi
senza un riflesso
un barbaglìo meditato
Popolo flesso in due
al passaggio del carro
Lamentele d'un vecchio?
Perdona
cerimoniere
se dubito di me stesso e degli Dei
Son parte dell'acqua che cade
e scopro la mia bocca
aperta
nel berla
Gonfierà il ventre
e scoppierà con fragore?



giovedì 26 maggio 2016

versi del the 1-6-94


Quando il tuo talento
cerimoniere
da lontano mi manca
guardo il tuo quadro azzurro
e monto l'anima
E se, con mano, trattengo il falco
in gabbia
attendo la tua luna
per liberarlo dal cappuccio
e lanciarlo alla caccia
Nel tempo
gonfio e gobbo
coltivo fiori
dai lunghissimi steli
per legarti alla stuoia.



lunedì 9 maggio 2016

versi del the 2-5-95

La notte
dell'alba
dura l'attimo
che si sveglia al sole,
ma quali sogni,
amore,
s'affollano
nel volo
dei pivieri
in quell'attimo.
Volano
ch'è ancora
notte
sul monte,
mentre sale la nebbia
e il sole

abbaglia.

mercoledì 27 aprile 2016

versi del the 23-6-95

Alterno sole
nutre la pioggia
come
amore
la luna
Cruna infila parole
una ad una
come discorsi
in cielo
Scelgo lo stelo
per scalare sostanza
Piega sul vento
ma, duttile,
sfiora l'aria
e giunge ai petali
Profumo stordisce
e il miele cola
dagli ebbri
nella ciotola
Rotola nel sonno
ma la mano veglia
Dorso di luna
accarezza

e registra il brivido.