lunedì 28 settembre 2015

versi del the 3-1-95

Quando ascolto
quella musica
sorprendo la mano
accarezzare il legno del bracciolo
come ascoltassi il passero
e sfiorassi il tronco del pesco
mentre un unico vento
vibrasse le corde
a entrambi
Non so che musica sia
ma conosco d'istinto
le note del bracciolo
e il ritmo della corteccia:
pare musica

soltanto di luna

giovedì 3 settembre 2015

versi del the 19-3-94


Lamenti di nuvole
striate dal vento
son lacrime,
cerimoniere.
Non ho versi duri,
mi dici, veri
ma immagini flesse di peri,
di pruni
e non piangi
ma colmi i tuoi passi
d'immagini,
dici
e lacrimi
e spandi il tuo cielo
di lunghi lamenti
striati dal vento.
Ed io che raccolgo
soltanto nei vasi
la pioggia
il dolore
il sapore salato
e pianto
e ripianto

il medesimo passero

sabato 22 agosto 2015

versi del the 20-3-94

Giaci con me
stanotte
ch'io ti possa
rubar l'anima
sotto la gonfia luna
Panorama morbido
di rocce
brune
scavate
di succhi
cui odo la corrente
in caduta
fra denti e alberi
e lumi
lungo la gola
a metà con il grillo
che sospira
ad ogni battito d'ali
e pulsa con la luce
Intingere
la tua anima,
cerimoniere,
mai sazia
e pingere
panorama di lava
giù dal vulcano di Kioto
Giaci con me
stanotte
appassionata
passione
di color lilla
sull'essudato viola..

ogni vincolo...

martedì 28 luglio 2015

versi del the 1-3-94


Gonfia il fiume
sotto il tuo ponte,
cerimoniere,
lambendo il the bollente
Versa veloce nella tazza
ma non scottarti la lingua
E pensa al kimono
nell'armadio
appeso alle nudità
quante fasce d'argento
avvolge il manto
e quali sandali indossare
prima di partire per Kobe
Shogun e la sua corte
pretendono la presenza del santo
per goder del miracolo
Io leggerò
nella pioggia
notizia
e il vento riempirà
di lettere umide
la pergamena

davanti a casa

domenica 28 giugno 2015

Selene











Stanotte Selene dipinge
intingendo pennelli
 nel vello del lama
di sopra alle Ande
le anche di placida dea
dai toni dorati
che poppe e che anfore
attirano sciami
di suoni su cembali
sessi e testicoli
contr’occhi nerissimi
nulla è sospeso nel vortice calmo
del fondo inespresso
Selene dipinge ‘sta notte
lasciamole un cielo eccitato e corrotto.