venerdì 11 novembre 2016

11-12-95


Indosso una veste di carne
un gioiello nel dito
un guanto di muschio sul ventre
dispongo che venga la notte alle case
sui tetti,
teatro,
e aspetto
risuonino i passi
che apra la porta
che slacci
sfilando
il suo corpo dal nero
un pezzo alla volta
con calma regale
austera
una rosa spuntata
che punge ma non sento
ma il segno
al mattino
viola profondo
é scarlatto

sul mento.

Nessun commento:

Posta un commento