giovedì 1 dicembre 2016

versi del the 2-4-94


Piccole pagode sui tetti
mi rammentano Kobe
e la pioggia
il tuo sacello d'amore
Stinge il pennino
a rammentarlo
e me lo porto alle labbra
Non è il pennello delle tue lune
che si affina in bocca
ma il ciuffo di primavera
ed il sapore
è un sakè salato
sul palato
Lontano e ammalato
lo spirito si cura
col mattino
e l'ora
che mi chiama al foglio
è arrivata con l'estro.



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