venerdì 15 luglio 2016

versi del the 10-6-94


Ad ognuno
il suo soffio di vento
la sua canzone d'aria
Ad ognuno il suo alloro
la sua canzone d' aria
Ad ognuno
la sua ombra musicale
il suo fiore autunnale
A me il tuo soffio di voce
la tua canzone di gola
A me
l'ombra del tuo strumento
la frescura del tuo piacere
A te
il mio soffio d'età
la sua canzone roca
A te
l'ombra del mio passero

nella notte viola

sabato 2 luglio 2016

versi del the 7-4-94


Nel tuo dipinto,
cerimoniere,
versi il the
a cuccume profonde,
di foglie forti,
abbracci
al palato
di cortigiana
dalla lingua
di tigre
e non è balsamo
per la mia bocca.
Quando torno
e appoggio il capo
alla parete
sento il tuo fiato
che sbrana
la gola e il ventre.
T'ho lasciato
lontano
mezza luna
e già
la tua metà
brama le spoglie.
Mi chino
a farmi divorare

quale pegno d'attesa.

martedì 21 giugno 2016

versi del the 6-6-94


S'è aperta una spiga
caduta una luna
è germogliata
le sono vicino
S'è aperta una nube
caduta una goccia
mi sono bagnato
le son germogliato
S'è aperto un baccello
caduta la luna
è alta marea
mi sono annegato
S'è aperta le braccia
richiusa le cosce
sull'erba rimasta
impronta rasata
domani
col sole

germoglian le aiuole

mercoledì 8 giugno 2016

versi del the 19-11-95


Il mio corpo
accanto al suo
fa un catamarano
Se stacco
lei sbanda
capovolge
e affonda
Se allontana lei
derivo
senza scopo e meta
Insieme peschiamo
in acque basse
o profonde
issiamo vela al vento
e spezziamo onde minacciose
o, semplicemente, galleggiamo
in bonaccia
ma con un braccio
la stringo alla vita
e lei, la mia,
come, in un pugno, le dita
A poppa c'è un cormorano
che preda per noi
con un anello al collo
'chè non ingoi il pesce
Ogni luna
scordiamo il mondo
e lui rischia di morir di fame
Per scongiurarlo
ha un campanello al becco
se suona

cadiamo ,insieme, dalle nuvole.

lunedì 6 giugno 2016

versi del the 21-5-95


Campagna dello shogun
allagata di sogni
annega rane e raganelle
di promesse di sole
Sento i loro echi
fra le paludi
senza un riflesso
un barbaglìo meditato
Popolo flesso in due
al passaggio del carro
Lamentele d'un vecchio?
Perdona
cerimoniere
se dubito di me stesso e degli Dei
Son parte dell'acqua che cade
e scopro la mia bocca
aperta
nel berla
Gonfierà il ventre
e scoppierà con fragore?



giovedì 26 maggio 2016

versi del the 1-6-94


Quando il tuo talento
cerimoniere
da lontano mi manca
guardo il tuo quadro azzurro
e monto l'anima
E se, con mano, trattengo il falco
in gabbia
attendo la tua luna
per liberarlo dal cappuccio
e lanciarlo alla caccia
Nel tempo
gonfio e gobbo
coltivo fiori
dai lunghissimi steli
per legarti alla stuoia.



lunedì 9 maggio 2016

versi del the 2-5-95

La notte
dell'alba
dura l'attimo
che si sveglia al sole,
ma quali sogni,
amore,
s'affollano
nel volo
dei pivieri
in quell'attimo.
Volano
ch'è ancora
notte
sul monte,
mentre sale la nebbia
e il sole

abbaglia.